domenica 12 luglio 2009

SI DICE BLOG, SI LEGGE DIARIO PERSONALE

Deciso. Scusate il ritardo. Mantengo in vita il blog. Traguardo, se sarà possibile, il 2014 . Nelle scorse settimane mi sono scervellato sul come fare, se questo spazio dovesse essere una serie di appunti di attività consiliari, uno spazio quindi in parte istituzionale, uno spazio di riflessioni personali o luogo nel quale avrei potuto mettere anche contributi di altre persone che potranno sembrarmi significativi o sintesi di cose lette da condividere prima di tutto con me stesso, oltre che con eventuali altri navigatori, occasionali o meno. Senza ossessione da audience, senza pensare a chi conta i contatti o i click sottovalutando che oltre ai dati quantitativi esistono quelli qualitativi e che non sono meno importanti. Ma non sto salendo in cattedra!! Sto parlando a mè stesso, sto parlando in un mio spazio personale, aperto a chiunque voglia entrare e vi si voglia soffermare per comunicare, lasciare pensieri o meno, o soltanto per leggere che cosa è venuto in mente al BAG, come mi conoscono in tanti, quello che è stato eletto in Consiglio Comunale. A proposito, ancora 185 grazie a quelli che hanno scritto il mio cognome su quella scheda azzurra. Vi penso spesso e sento una certa responsabilità per quello che cerco di fare in consiglio, per il PD e per me, nelle sedi istituzionali o private nelle quali mi ritroverò a dare il mio contributo di carpigiano, che vive qui da 47 anni e che vuole pazzescamente bene a questo posto, anche se spesso lo sport locale, naturalmente non dichiarato, è quello di alimentare una certa litigiosità, invidia o aggressività, nei confronti dei nostri concittadini, che ci rende molto “carpigiani”, cioè specie di individui di pianura a sé, nei confronti di chi ci osserva dall’esterno. E intendiamoci, non è detto che abbia ragione chi ci critica. A me essere carpigiano piace da matti! E anche riflettere su di noi, sui nostri punti di forza e di debolezza. Ognuno si appassiona a ciò che meglio si adatta alle proprie inclinazioni o carattere. Niente di male non vi pare? Di una sola cosa sono certo. Non scenderò a nessun compromesso con quella che mi pare una onestà intellettuale di fondo dalla quale ho sempre cercato di farmi guidare. Non sono un ruffiano, non liscio il pelo ai miei lettori, non faccio occhiolini a destra, a sinistra, a centro-sinistra a centro-centro o a chissà quale altra direzione obliqua sia possibile a chi cerca sempre complotti o significati di secondo o terzo livello, a cosa c’è dietro o robe così. Spero chi passerà da qui, su questo blog, sia che lasci qualche traccia o meno, rispetti queste micro regole di convivenza e coesistenza di più modi di pensare o di più opinioni. E se non passerà nessuno non mi sentirò solo, avrò lasciato qualche traccia per me, a fine mandato, per i miei figli tra una decina d’anni o per qualche amico che vorrà sapere che cosa mi passava per la testa mentre facevo il consigliere comunale a Carpi, tra il 2009 e il 2014, per il Partito Democratico. E quindi, flusso o rullo di impressioni o sensazioni o pensieri sia, soprattutto di un carpigiano, cioè di uno che vive qui. Ma che cerca di pensare, per quel che gli riesce, anche globale.Ciao Blog.

mercoledì 1 luglio 2009

CONSIGLIO COMUNALE DI CARPI - GRUPPO PD

Questi sono i 17 consiglieri eletti (su 30), alle elezioni amministrative del 6 e 7 Giugno 2009

Maria Viola Baisi, nata a Carpi, 27 anni. Laureata in Scienze della Comunicazione, indirizzo Istituzionale e politico, presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, dove sta ultimando la laurea specialistica in Progettazione e gestione della comunicazione d’impresa, con una tesi sulla costruzione del bilancio sociale di mandato 2004-2009 del Comune di Carpi. Fa parte dell’assemblea nazionale e della segreteria provinciale del PD, ed è segretaria del Circolo del Centro Storico. Possiede tanta passione politica e opera con impegno per realizzare un’idea precisa di società, una società integrata, aperta e solidale, capace di tenere insieme memoria storica e innovazione, regole e coesione sociale, sviluppo economico e sostenibilità ambientale.




Roberto Arletti (detto Roboe), 48 anni,sposato con Margherita, 2 figli, Federica e Riccardo. Da 30 anni è impegnato come Capo Scout nel delicato ma affascinante compito di educatore di ragazzi/e e adolescenti. È stato tra i fondatori del Gruppo Scout Carpi 6 (Parrocchia Corpus Domini), dove attualmente è Aiuto Capo Gruppo. È membro della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi. Studente lavoratore, ha conseguito il diploma di Ragioniere, frequentando il corso serale dell’ITC Statale “Barozzi” di Modena. Attualmente è quadro direttivo e consulente finanziario presso un’importante istituto bancario di Private Banking. È socio fondatore della Fondazione Culturale Cives. Amante della montagna, ha prestato servizio militare nel Corpo degli Alpini della Brigata Alpina Cadore. È socio dell’Associazione Nazionale Alpini. Dal febbraio 2008 è segretario del Circolo PD “Aldo Moro” di Via Tassoni.




Elena Borghi, nata a Carpi, 20 anni. Diplomata al Liceo Scientifico “M. Fanti” di Carpi, ora frequenta il secondo anno di Ingegneria Civile all’Università di Modena. Ha praticato per anni judo agonistico e attualmente è cintura marrone. Nel 2008 è stata eletta segretario della giovanile del Partito Democratico di Carpi ed è entrata in Consiglio di Facoltà alle ultime elezioni universitarie. È membro della direzione provinciale del PD ed è delegata all’assemblea regionale e nazionale dei Giovani Democratici. Nel tempo libero collabora con il circolo ricreativo-culturale Kalinka




Marco Bagnoli, 47 anni, due figli, giornalista professionista, laureato in Sociologia, è residente a Carpi dalla nascita. Dal 1977 opera nel settore editoriale, con esperienze di comunicazione pubblica istituzionale, d’impresa, di educazione ambientale e marketing. Principali collaborazioni e incarichi svolti: è stato direttore responsabile della testata giornalistica di “Radio Bruno”, ha collaborato con giornali e televisioni locali, è stato direttore responsabile del periodico comunale “Carpi città”, ha lavorato nell’ufficio stampa della Cassa di Risparmio di Carpi e attualmente svolge la sua attività nell’ufficio Relazioni esterne di Aimag. Volontariato e tempo libero: è presidente del 4° Circolo didattico e gioca (quando può) a basket nella squadra dei Clipper. E’ segretario del Circolo Pd “Carpi Sud” e coordinatore del Forum Pd su “Immigrazione, partecipazione e coesione sociale”. Lo puoi trovare anche su: www.marcobagnoli.blogspot.com





Deanna Bulgarelli, nata a Rio Saliceto (RE), 60 anni, è sposata ed ha un figlio. Laureata in Scienze Biologiche all’Università di Modena, dal 1972 è dipendente, con funzioni di Dirigente, presso l’Ospedale di Carpi. È responsabile dell’informatizzazione dei Laboratori di tutta l’Azienda USL di Modena. Ha conseguito la specializzazione in Attività informatiche e Comunicazione ed ha collaborato alla realizzazione della Rete aziendale dei Laboratori di tutta la provincia per l’interscambio di informazioni e risultati analitici tra i vari reparti e Ospedali. È stata inoltre responsabile del Quality Menagement del Laboratorio Analisi di Carpi, collaborando con la Regione Emilia-Romagna. Attualmente in pensione, si occupa di problematiche politiche e di volontariato sociale. Hobby: lettura e teatro.




Gianni Bassoli, nato a Carpi, 44 anni, è coniugato dal 1993. Fin da giovanissimo, dopo le scuole dell’obbligo, ha intrapreso l’attività lavorativa nella società CAP CENTRE (parrucchieri uomo/donna), di cui è socio dal 1986. È stato insegnante in Accademia parrucchieri sino al 1998 ed è Maestro d’arte dal 1988. Dal 1997 fa parte del direttivo CNA di Carpi e del direttivo Salute e Benessere CNA provinciale. Volontario dal 1984 della Croce Rossa Italiana, ha ricoperto l’incarico di consigliere del Comitato locale di Carpi. Ha collaborato con una Missione in Madagascar promossa dalle suore Francescane di Palagano per la realizzazione di una scuola di Agraria. È componente del Comitato per il Patrono di Carpi. Hobby e passioni: viaggiare (ha visitato circa 30 paesi nel mondo), l’Africa e il mare.




Francesca Cocozza, 54 anni, diplomata, sposata con Vittorio da 34 anni, ha una figlia, Miriam, di cui, insieme al marito, va molto orgogliosa. È stata consigliera come indipendente nel corso del mandato amministrativo che si sta concludendo. Si è interessata di lavoro, anziani, sanità, donne, ambiente, trasporti, scuola, portando in consiglio la sua esperienza di vita. Crede a una politica partecipativa e ha sempre cercato di attuarla, dando ascolto e risposte ai quesiti posti dai cittadini, e riproponendoli in discussione all’interno del civico consesso. Ha lavorato in fabbrica e poi come dipendente comunale e sindacalista, attualmente collaboratrice con lo SPI CGIL. Ha svolto esperienze di impegno civile nelle ACLI, nell’UDI, nell’attività politica. È iscritta all’ANPI. I suoi principi ispiratori sono: solidarietà, diritti, dignità, tolleranza, antirazzismo e democrazia. Antifascista, difende la Costituzione. Ama viaggiare, leggere e pensare liberamente




Claudio Cavazzuti, 33 anni, sposato, ha una bambina di due anni e mezzo . Laureato in Lettere, dopo il servizio militare, presso l’Arma dei Carabinieri, ha lavorato presso la ditta d’imballaggi industriali Chimar srl, che ha lasciato per insegnare, dapprima a Mirandola, al liceo “Pico”, quindi a Carpi, presso l’Istituto paritario “Sacro Cuore”, dove attualmente lavora. È stato consigliere comunale nel corso dell’ultimo mandato amministrativo, durante il quale ha presieduto la Commissione Cultura, Scuola, Sport, Sociale per tre anni, dopo di che ha guidato il neonato gruppo del PD. E’ impegnato come educatore del gruppo “Isola che non c’è”, che si prende cura di ragazzi disabili presso la parrocchia di san Giuseppe Artigiano. Quando ha tempo, ama leggere, ascoltare musica classica e guardare bei film di guerra.




Davide Dalle Ave, nato a Carpi il 10 aprile 1981, si diploma nel 2000 presso il Liceo scientifico “M. Fanti”. Studente di Fisica all’Università di Modena, è segretario della Sinistra giovanile di zona dal 4 Ottobre 2001 fino all’autunno del 2004. A giugno del 2004 viene eletto in Consiglio comunale a Carpi ed entra nella terza Commissione consigliare. Nel Dicembre 2006 assume la responsabilità di segretario dei Ds, e, il 4 Febbraio 2008, diventa il primo segretario del Partito democratico della nostra città, eletto con il 93% dei consensi dall’Assemblea costituente locale. Appassionato di scienze, sport e poesia, ama leggere e ascoltare musica, di cui apprezza svariati generi.




Daniela Depietri, nata a Carpi, 53 anni, è sposata e ha una figlia. Imprenditrice agricola, produce lambrusco Salamino di S. Croce Doc denominato Il Moroso. Ha lavorato all’Associazione Industriali per circa 25 anni nell’Ufficio legale. Già Presidente della Commissione Pari Opportunità di Carpi, è socia dell’AMO, Associazione Malati Oncologici, Vice-Presidente dell’Associazione Ilcestodiciliege per le donne operate al seno di Modena. Ideatrice e responsabile del progetto “Mamme oltre il blu” sulla depressione del dopo parto. Responsabile per la Commissione P.O. del progetto “scegliere di scegliere” sull’interruzione di gravidanza. Ha curato la realizzazione di due libri fotografici sulla detenzione femminile e sugli istituti penitenziari italiani e una Mostra denominata “Prisons”. Già consigliera comunale, nell’ultimo mandato è stata Presidente della terza Commissione comunale welfare, sanità, scuola, cultura. È appassionata di cinema, fotografia, enogastronomia.




Stefano Gavioli, nato a Carpi, 45 anni, è sposato e ha 2 figli. Diplomato in ragioneria, imprenditore, ha cominciato la sua attività professionale presso un’azienda storica del nostro comune per diventare, in pochi anni, un giovane imprenditore che ha saputo espandere la realtà dell’azienda stessa dal punto di vista commerciale e tecnologico. L’esperienza acquisita nel settore della grafica editoriale gli ha permesso di realizzare 2 nuove imprese artigianali e creare così opportunità occupazionali sul nostro territorio. Svolge attività di collaborazione e partecipa alla sponsorizzazione di attività e iniziative promosse dell’AMO, Associazione Malati Oncologici, di Carpi.




Paolo Gelli, nato a Carpi, 28 anni. Laureato in Ingegneria civile a Bologna, dopo alcune collaborazioni con l’ateneo felsineo, presso il Dipartimento di Costruzioni idrauliche, e con studi professionali, attualmente lavora presso la struttura tecnica di Hera Modena come progettista nell’ambito Reti. Da diversi anni è impegnato come educatore scout presso il Gruppo Carpi 1 nella parrocchia del Duomo.





Bruno Pompeo, 48 anni, imprenditore tessile




Maria Grazia Lugli, 60 anni, è sposata e ha due figli: Giulio, neolaureando in ingegneria e Stefano, ricercatore universitario, attualmente negli Stati Uniti. È laureata in Scienze Naturali. La sua vita lavorativa si è svolta nella scuola secondaria, inferiore e superiore, come docente di materie scientifiche. Ha ricoperto diversi incarichi come collaboratrice dei dirigenti scolastici e come coordinatore degli incontri per genitori. La sua attività di volontariato è stata dedicata all’associazionismo scoutistico, nel quale ha svolto sia il ruolo di educatore che di formazione-capi. È stata per due mandati la responsabile della provincia di Modena e per un mandato della Regione Emilia – Romagna. È impegnata nella chiesa locale. Ha lavorato nove anni per la Consulta ambiente a Carpi, tre anni per l’Agenda 21 e scritto articoli e contributi per testi di educazione ambientale.




Giovanni Taurasi, nato a Carpi, 38 anni, è sposato e ha 3 figli. Laureato in storia a Bologna nel 1997, ha conseguito successivamente il dottorato di ricerca presso l’Università di Pavia. Già dipendente della Provincia di Modena, attualmente lavora a Bologna per la Giunta della Regione Emilia-Romagna. Collabora con l’Istituto storico di Modena, svolgendo attività di ricerca, ed è autore di numerosi libri e saggi di storia contemporanea. Ha svolto attività didattica e di ricerca per l’Università di Modena e Reggio Emilia ed è stato direttore della Fondazione Fossoli, nonché, in “epoca giurassica”, del circolo Kalinka. Già consigliere comunale dal 1995 al 2004, è stato nel corso dei due mandati Presidente della Commissione Cultura, Scuola, Sport, Sociale e della Commissione Bilancio ed Affari Istituzionali. lo puoi trovare su:www.giovannitaurasi.ilcannocchiale.it




Maddalena Zanni ha 24 anni. Diploma linguistico, da sempre attiva nel volontariato e nell’associazionismo giovanile, prima in Agesci e servizi alla persona, poi in Generazione Democratica e presso il circolo culturale Kalinka. Ha operato presso centri ricreativi (ludoteche) e centri per dislessici e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento, e ha collaborato alla realizzazione di campi gioco estivi. Ha lavorato su progetti rivolti a giovani in situazioni di rischio sociale: ciò le ha consentito di conoscere profondamente la realtà giovanile carpigiana. Ha svolto volontariato nel Servizio Civile per l’Arci di Modena, in un progetto sul rapporto e la convivenza fra giovani e anziani, perché è convinta che il dialogo tra generazioni sia occasione di arricchimento per tutti. Ha intrapreso, con scarsa soddisfazione, l’Accademia di Belle Arti, ed è attualmente iscritta a Beni culturali. Ha interesse per tutto ciò che c’è di espressivo e culturale.





Paolo Zironi, nato a Carpi, ha 56 anni, è sposato con Linda e ha due figli: Lara e Luca. Ha la passione di dipingere ed è volontario attivo della Croce Blu. Adora il mare. Sogna una casa in riva al mare, una barca a remi e un terranova. Dopo dodici anni trascorsi all’interno della Sueri, metà dei quali come rappresentante sindacale, è chiamato dalla CGIL di Carpi a dirigere alcuni settori industriali. Nel 1993 assume la carica di Segretario dell’intera Organizzazione. Attualmente svolge l’attività nel Dipartimento Formazione e Ricerca della CGIL di Modena. È iscritto al PD e fa parte del Direttivo del Circolo “Aldo Moro” e dell’Assemblea Comunale. Nell’attività di consigliere comunale ha ricoperto il ruolo di Presidente della Commissione Consiliare Territorio, Ambiente e Urbanistica. Da sottolineare la sua specifica attenzione al trasporto pubblico ferroviario al fine di migliorarlo e qualificarlo.

venerdì 19 giugno 2009

Giovedì 25 giugno 2009, prima seduta del Consiglio comunale di Carpi - Legislatura 2009-2014 - Grazie a tutti i sostenitori della mia candidatura

Giovedì 25 giugno, ore 20, è convocata la prima riunione del Consiglio comunale di Carpi per la nuova legislatura 2009-2014. Grazie al sostegno personale di 185 carpigiani e carpigiane anche io sarò presente, nel gruppo del Partito Democratico tra gli eletti di Palazzo Scacchetti. Alla maggior parte di voi che mi avete sostenuto ho fatto i ringraziamenti di persona per la fiducia accordata. A chi ancora non ho incontrato e che non ho potuto ringraziare direttamente, porto i miei saluti anche da questo blog/diario, sperando di poter raggiungere qualche amico anche con questo strumento, pur nella consapevolezza che nulla vi è di più significativo del rapporto diretto con chi direttamente e graficamente mi ha sostenuto, scrivendo il mio cognome sulle schede elettorali azzurre per il rinnovo del Consiglio comunale di Carpi. In questi giorni post-elezioni ho dedicato il mio tempo libero dal lavoro per cercare di raccogliere informazioni sulle modalità organizzative e di contenuto con le quali poter espletare il mio mandato. Verificherò comunque sul campo le modalità con le quali rendere conto a chi mi ha eletto direttamente e alla cittadinanza tutta della quale comunque sono rappresentante nel civico consesso, del lavoro che sarà svolto in sede istituzionale. Con strumenti come questo blog, oppure con altri che verranno individuati e che pragmaticamente si valuterà poter essere i più efficaci, in un adeguato rapporto tra le energie necessarie per attivarli e i risultati informativi che potranno essere conseguiti. E buon lavoro a tutti noi, intesi come tutti noi che facciamo Carpi, sperando che siano anni, oltre che difficili, per quanto di competenza delle istituzioni e di responsabilità di tutti noi, anni importanti per contribuire all'ulteriore sviluppo, qualificazione e qualità della vita in genere, per gli uomini e le donne del nostro territorio.

martedì 2 giugno 2009

DOCUMENTO FORUM PD SU "IMMIGRAZIONE, COESIONE SOCIALE E PARTECIPAZIONE

Il lavoro del nostro Forum che ho avuto il compito di coordinare, riguardava tre aree di conoscenza: l’Immigrazione, la Coesione sociale e la Partecipazione. Ben presto, man mano che abbiamo incontrato i componenti del Forum, parlando con cittadini, iscritti o simpatizzanti, ci siamo accorti di due aspetti: da un lato della grande trasversalità di questi temi, cioè del fatto che sono fortemente connessi tra di loro e dall’altro della grande rilevanza, a livelli percettivi e oggettivi, di tutto quanto può essere compreso nel pianeta “Immigrazione”. Va sottolineato infatti che, al di là della volontà del coordinatore, è significativo che nello svolgimento spontaneo di dibattiti e discussioni, sia stato questo tema, data anche la sua complessità, a monopolizzare il numero e la qualità degli interventi e sollecitazioni che abbiamo raccolto nell’attività del Forum.

In estrema sintesi dall’attività del nostro Gruppo, oltre alla serie di proposte che saranno elencate brevemente in seguito, ci è parso di poter riconoscere alcune tendenze fondamentali o comunque che ci sono apparse largamente condivise:

- Per l’Immigrazione, tra molti dei nostri cittadini, siano residenti nel comune da molti o pochi anni o mesi, accanto a sentimenti prevalenti di accoglienza e di volontà di integrazione degli immigrati, con il raddoppio della popolazione straniera, passata in 5 anni dal 5 al 10% della popolazione totale, sembra farsi strada la convinzione che non solo l’integrazione globale quando possibile ma anche un modello di coesistenza di culture, in un sistema generale di regole condivise, con doveri e diritti per tutti, sia da perseguire, accanto al primo, per la città dei prossimi anni e decenni. Il punto di riferimento dei prossimi anni deve dunque essere una società integrata e multiculturale, a partire dai livelli locali.

In un contesto di alta qualità della vita, con servizi qualificati e un ventaglio significativo di opportunità, siamo di fronte ad una concreta trasformazione della composizione sociale di Carpi, in linea con tutte le realtà più sviluppate del nostro Paese: aumenta notevolmente ma riduce le proprie dimensioni per componenti, il numero di nuclei famigliari; aumenta il numero di anziani oltre alla stessa natalità, che resta elevata, soprattutto per i maggiori tassi di nascita tra gli immigrati. Tra questi ultimi è ormai un dato sociale di fatto il così detto “Immigrato di seconda generazione”, come ad esempio è tipico il caso di tanti adolescenti, cresciuti di fatto a Carpi, con piena padronanza della lingua e della cultura di convivenza emiliana, ma in possesso anche della propria cultura d’origine. Con la pluralità di culture esistenti nel corpo sociale di Carpi, pur in presenza di un mondo del volontariato produttore di coesione sociale che ha più difficoltà rispetto al passato, a Carpi c’è ancora una rete sociale solida e c’è fiducia sulle potenzialità e caratteristiche della città. Le persone che hanno partecipato agli incontri e anche altri che hanno dato contributi esterni hanno manifestato l’esigenza che vadano ulteriormente incoraggiate e promosse tutte le azioni che possono favorire coesione e rafforzamento dell’identità sociale di ciò che è e sarà Carpi. Questo documento rappresenta una sintesi dei temi dei quali si è parlato nell’attività del Forum “Immigrazione, Coesione sociale, Partecipazione”

Linee Guida generali

• Sussidiarietà

All’interno del Forum , da molti interventi, premesso che il livello di servizi e offerta sociale della città è considerato buono e soddisfacente, è emersa l’esigenza che vadano rilanciati e rivitalizzati i rapporti tra i vari soggetti presenti sul territorio operanti in questi settori ( Comune, Terzo settore, Diocesi, Fondazione Crc ), nel rispetto delle rispettive autonomie, per concorrere alla definizione di strategie generali e operative. Il quadro normativo nazionale e regionale, a giudizio di vari partecipanti al Forum dovrebbe favorire un quadro al cui centro, oltre all’ente pubblico, dovrebbero trovarsi, altre forme di costruzione del bene comune, come la sussidiarietà, intesa in sintesi come complementarietà tra pubblico e privato sociale. In vista di questi obiettivi nel Forum è stata manifestata l’esigenza che il Terzo settore trovi forme di riconoscimento strutturale quale interlocutore privilegiato per l’attivazione o riattivazione dei percorsi di salute e benessere, previsti per il conseguimento degli obiettivi stabiliti dalle normative vigenti a livello generale, regionale e locale. Si ritiene inoltre importante rilanciare anche le forme di partecipazione e consultazione del mondo del volontariato sociale della città,


• Immigrazione

- Una società giusta è una società in cui si valorizzano diritti e doveri. Le regole, condivise, sono alla base, per lo sviluppo e la crescita sociale di una città, in un’ottica di valorizzazione reciproca. La nostra riflessione deve essere volta a capire quali strumenti mettere in campo per stabilire un modello di welfare che UNISCA la società e accompagni i processi di modernizzazione con la solidità e la ricchezza della rete sociale che da sempre contraddistingue Carpi.
- Promozione di azioni che producano fiducia reciproca nella società carpigiana tutta, tra italiani e cittadini stranieri, per favorire la sua coesione. Occorre pertanto continuare a produrre buone pratiche e azioni che producano fiducia. Ecco quindi il valore aggiunto di una rete tra soggetti pubblici, privati e del terzo settore volti ad affrontare organicamente le nuove tematiche in essere e consolidare quello che a tutti gli effetti deve diventare un nuovo patto sociale in una prospettiva di arricchimento e valorizzazione specifica per il prossimo futuro.

- Sicurezza

- Proseguimento e rafforzamento delle iniziative messe in campo in questi anni: video-sorveglianza, trasferimento delle competenze di Polizia locale all’Unione e istituzione di pattuglie notturne, assistenti civici, tavoli di coordinamento tra Istituzioni e Forze dell’Ordine

- Giudizio positivo della modalità e fermezza con la quale l’Amministrazione ha affrontato emergenze come quelle di Via Bolsena con uno stato di irregolarità e degrado diffusi. Si è così dimostrato nei fatti come a Carpi, puntando su garanzia e rispetto dei diritti e dei doveri per tutti e applicando questo orientamento con efficacia, prontezza e autorevolezza, si possa costruire un efficace antidoto ai problemi di degrado che possono presentarsi.

- Valorizzare in tutte le forme possibili l’accessibilità alla città ( salute, offerta scolastica, servizi sociali, offerta culturale, lavoro..) e la riqualificazione delle sue aree. Garantire, ad esempio, un centro storico “vivo” e simbolicamente punto di riferimento della città, oltre a coprire un aspetto culturale e di valorizzazione del territorio aiuta a prevenire situazioni di insicurezza per la cittadinanza.

- Valorizzare le forme di partecipazione delle comunità straniere, con i giusti tempi, senza voler forzare la maturazione dei processi e ribadendo, con fatti e parole, l’importanza del rispetto delle regole della nostra comunità. Ampliare dunque le possibilità di incontro e confronto tra culture, con l’ausilio di mediazioni linguistiche sempre nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza

• Coesione sociale

- Urbanistica. Sostenere uno sviluppo urbanistico equilibrato della città evitando che da noi possano verificarsi fenomeni diffusi di quartieri o caseggiati ghetto

- Casa. Consolidare gli interventi di supporto all’accesso della casa ( contributi economici e di garanzia ) valorizzando la rete dei soggetti interessati


- Lavoro. Sviluppare azioni formative maggiormente legate all’acquisizione di competenze più richieste dal mercato locale.

- Cura. Verificare possibilità di forme di gestione di servizi più flessibili da aggiungere a quelle attuali. In particolare per anziani e famiglie nella cura dei minori (micronidi).


- Semplificazione e adeguamento Burocrazia nell’ambito dei programmi regionali di costruzione di nuove forme di welfare. Adeguamento il più rapido ed efficace possibile, per quanto di competenza dell’ente locale, per avvicinare ulteriormente le risposte dell’amministrazione pubblica alle esigenze dei cittadini in presenza di cambiamenti sociali molto più rapidi anche a Carpi rispetto al passato e conseguenti necessità di sviluppare la rete di protezione sociale esistente

- Luoghi Comuni. Se non è vero che le case pubbliche vengono di fatto assegnate prevalentemente agli stranieri o che nelle graduatorie degli asili nido gli stranieri “passano davanti” agli italiani, costruire modalità e percorsi che chiariscano questi aspetti non secondari, che se lasciati circolare liberamente, provocano lo sviluppo di stereotipi e sentimenti razzisti per i quali una adeguata comunicazione eviterebbe rischi maggiori per la coesione sociale.


- Carpigianità senza campanile. Favorire la formazione e costruzione di competenze da parte di soggetti legati e residenti nel territorio. Costruire percorsi che in futuro favoriscano processi di rientro degli investimenti fatti e che le persone di Carpi che li hanno ricevuti si sentano moralmente impegnati a restituire alla comunità il loro sapere acquisito grazie a fondi di tutti. La coesione sociale si costruisce anche contrastando la formazione di oligarchie ed elite sociali unicamente autoreferenziali

- Fondo carpigiano. Si propone di approfondire la realizzazione, sulla base di esperienze già attuate in passato dalle associazioni di categoria locali, di un fondo, alimentato dal risparmio locale e remunerato a tassi di mercato, che favorisca il mantenimento sul territorio del risparmio della comunità carpigiana e che da qui possa essere destinato ad impieghi locali. Nel Forum non è emerso un modello di proposta preciso ma ci si è posti il tema di far rimanere il risparmio e il valore economico prodotto dalla collettività carpigiana, il più possibile sul nostro territorio

- Reti di solidarietà. Moltiplicare le azioni di sostegno in tutti i centri sociali e culturali dell’area carpigiana nei quali è ancora molto forte il senso di appartenenza alla comunità locale. Evitare fenomeni di abbandono di questi presidi che non porterebbero ad altro che ad un impoverimento progressivo delle reti di solidarietà sociale o a rischi di autorefenzialità di questi gruppi.


- Lotta alle nuove povertà. Imparare a riconoscere le nuove forme di povertà e disagio della Carpi di oggi con l’adozione di nuovi strumenti operativi e di nuove regole che tengano conto della necessità di adottare nuovi parametri per imparare a intercettare questi fenomeni e indicatori di nuove povertà che spesso si presentano anche quando si ha un lavoro e una vita in apparenza normale, sottovalutando la rilevanza che hanno nuovi fenomeni sociali quali la separazione, il divorzio, la necessità di assistere persone anziane, contenziosi famiglie/badanti con rischi di “lotte tra poveri” e comunque la molteplicità di aree di disagio. Non per tutte il Comune può intervenire ma riconoscere queste dinamiche per la programmazione degli interventi è di grande importanza per l’attività di Governo locale improntata al mantenimento della coesione sociale.

- Osservatorio. Istituire un osservatorio qualificato delle dinamiche sociali che fornisca elementi all’Amministrazione locale per prendere decisioni di politiche sociale territoriale.


- Telesorveglianza. Estendere la realizzazione di questi strumenti ed affidarla al Comando di Polizia Municipale delle Terre d’Argine.

- Vicinato. Proseguire con le politiche di incontro e mantenimento della vicinanza tra persone che abitano nello stesso quartiere o condominio, favorendo la realizzazione di progetti di questo tipo e per i quali esistono anche indicazioni a livello di Unione Europea


• Partecipazione

Dal Forum sono giunte richieste di ulteriore potenziamento delle attività di comunicazione, contatto e partecipazione, favorendo azioni che incrementino ulteriormente le risposte a queste domande di partecipazione e/o coinvolgimento nella vita pubblica cittadina.
Nel Forum in particolare ci sono state richieste di ulteriore sviluppo delle Consulte e di attenzione a forma di partecipazione civile più o meno spontanea o strutturate, la possibilità per i cittadini di entrare in di processi, per ottenere che l’attività di ascolto sempre attuata dall’amministrazione comunale mantenga e consolidi la propria efficacia e autorevolezza.
Proprio in momenti come questi, anche a causa della difficile situazione economica, nei quali è maggiore il rischio che si attenui la coesione sociale che ha sempre costituito uno dei punti di forza della qualità della vita per chi abita nella nostra città.

*Documento elaborato da Marco Bagnoli. Consegnato all'Unione Comunale del Partito Democratico per il candidato Sindaco, Enrico Campedelli ed utilizzato per il programma di coalizione.