mercoledì 13 maggio 2009

Gli appuntamenti elettorali del candidato Bagnoli dei prossimi giorni

Domenica 17, ore 16 Festa al Parco “Pertini”, con il candidato Sindaco Enrico Campedelli che presenterà i candidati al Consiglio comunale della zona sud di Carpi, tra i quali ci sarò anche io. Martedì 19, dalle 21, presso il Centro sociale “Gorizia”, in via Cuneo, sempre presente Enrico Campedelli, incontro con i candidati PD del quartiere Sud, per il Consiglio comunale di Carpi e il Consiglio della Provincia di Modena.

martedì 12 maggio 2009

Carpi: 2 squadre di calcio in serie D. Sassuolo, 1 squadra in serie B che lotta per la serie A

Complimenti alla Dorando Pietri che ha conquistato la promozione alla serie D del campionato di calcio e che per la gioia di tanti appassionati, nella prossima stagione, potrà gustarsi, sportivamente, un gran derby con la blasonata formazione del Carpi, che in D ci staziona da anni, dopo i trascorsi nella allora serie C-1. Complimenti anche alla formazione di pallavolo femminile del Presidente Astarita che ha conquistato la serie A-2. Ma tornando al calcio, si faccia o meno la fusione tra i due sodalizi calcistici cittadini più titolati, non può che suscitare qualche riflessione il dato di fatto che ho messo a titolo di questa breve nota. Per farla breve, l’autonomia di ogni sodalizio o impresa economica è una cosa sacrosanta e non ci devono essere fusioni per forza, che siano sportive o in campo economico, a meno che non vi siano ragioni gravi. Quello che abbiamo sotto i nostri occhi è però proprio un bell’esempio calzante, tra i tanti fattori che influiscono nelle varie situazioni, dell’importanza di riuscire a fare vincere la cultura della collaborazione rispetto a quella del puro amor proprio e individualismo. Se la cultura del fare e fare bene che tanti riconoscono alla gente della nostra terra, si contaminasse maggiormente con la cultura del “fare insieme” e del fare più squadra, visto che di sport si parla, credo ci toglieremmo tante soddisfazioni sportive e di coltivazione dell’amor proprio per la nostra città, che se preso alle dosi giuste, nello sport e in altri campi, potrebbe dare un importante contributo per generosità e importanza, nel mantenimento della coesione sociale carpigiana, alimentandone lo spirito e l’identità culturale che accomuna tutti noi o la maggior parte di noi che viviamo in questo territorio.

PORTA A PORTA

Roba dell’altro mondo! Quattro “ragazzi” tra i 19 e i 24 anni che sono interessati ad incontrare un “esperto” per cercare di capire meglio che cosa bolle in pentola con la prossime elezioni amministrative del 6 e 7 giugno per la comunità carpigiana. E’ successo a me ieri sera a casa di una amica e uno dei quattro è figlio suo. L’esperto di politica, io che per la prima volta mi candido per il Consiglio comunale. L’ironia ci sta perché so benissimo quanto sia difficile dialogare e illustrare le regole del gioco che governano anche la nostra città a giovani spesso digiuni se non allergici a tutto quanto odora di “politica”, verso la quale c’è sempre quel non so che misto che ti attira e un po’ ti respinge, perché sai che è una roba che può servire ed è importante ma che può essere fortemente urticante, se non tossica, se maneggiata male. Il mio partito, il Pd, ci invita a fare questi incontri informali, di caseggiato o di appartamento, tutte le volte che sia possibile. Io lo pensavo già di mio ma sono contento che questa sia l’indicazione ufficiale per noi candidati perché ogni volta che parlo con le persone, raramente trovo irritazione o chi mi allontana, sento anzi una fortissima domanda di capire, di partecipazione politica, di poter condividere in misura sempre maggiore, ciò che si fa in città, ciò che ha fatto il Sindaco Campedelli e quel tale o tal altro assessore, discutendo di quella o di quell’altra decisione. E’ bello! Mi sono sentito utile. Forse sono stato fortunato ma mi sono trovato molto più spesso di quanto si possa immaginare a contatto con persone che vogliono parlare, capire, essere ascoltate, attenzione non ricevere una bella palla sulla spalla e via, dico ascoltate e che si attendono un rendiconto della tua azione politica. Certo, ho incontrato anche persone attratte dall’anti-politica e dalla voglia di mandare tutti a quel paese e via, ma trovo che chi non si è rinchiuso a riccio nella fase di puro lamento o brontolamento, con meno speranze che in passato ma ancora fiduciosi in quello che si potrà fare a Carpi nei prossimi anni con un buon consiglio comunale dove spero di essere eletto e con Enrico Campedelli sindaco, mi pare siano ancora una robusta maggioranza. La campagna elettorale locale è appena iniziata. Per informazioni, chiarimenti sui temi sui quali intendo impegnarmi in caso di elezioni in Consiglio comunale o concordare brevi incontri potete mandarmi un messaggio all’indirizzo marcobagnoli@tin.it .

venerdì 8 maggio 2009

BENE GLI ASILI APERTI IN AGOSTO. ORA I CAMPI GIOCO ESTIVI

Bene l'annunciata apertura di alcuni asili nido e scuole d'infanzia delle Terre d'argine nel prossimo mese di agosto per aiutare le famiglie com bimbi di persone che lavorano e non possono contare per la loro custodia, su aiuti familiari, come nonni, parenti più prossimi e simili. Ora sarebbe importante se, con un maggior grado di coordinamento, nel mese di agosto, sempre perchè non tutti sono in ferie e ci sono genitori al lavoro con figli che non si saprebbe a chi lasciare, che fosse possibile estendere anche il servizio di campi gioco che di solito comincia a giugno, subito dopo la fine della scuola per proseguire fino alla fine di luglio. Non dico che debbano essere tenuti aperti tutti, ma si potrebbe chiedere uno sforzo organizzativo maggiore ai promotori dei campi, con programmi di scaglionamento ferie o riposi degli educatori, per garantire questi servizi di assistenza anche nelle settimane di agosto: nelle quali ormai appartiene al passato che di fatto non si lavori perchè le fabbriche sono chiuse. E spesso anche le ferie d'agosto sono di due settimane. Chi tiene i figli nelle altre due del mese? Estendere il servizio campi gioco estivo anche in agosto, sarebbe proprio un bel toccasana per l'organizzazione giornaliera di molte famiglie. Se è vero che il nostro sistema di welfare deve essere aggiornato e modificato, mi pare che esempi e ipotesi come queste vadano nella giusta direzione.